Le collezioni di monete e di gemme incise

Il patrimonio numismatico conta circa ottomila pezzi e comprende nuclei di monete romane repubblicane e imperiali, celtiche, tardoantiche e bizantine.

La collezione di intagli (scarabei, gemme, paste vitree incise e cammei) e di anelli digitali annovera in tutto 66 esemplari di provenienza non definita. Un primo nucleo però fu acquisito dallo stesso fondatore del Museo, il prof. Pietro Vittorio Aldini che in una lettera conservata nell’archivio del Museo, scrive di “Una serie di anelli in oro argento, ferro e piombo, alcuni con pietre incise anche di qualche pregio ed altri con incisioni sul metallo, o con iscrizioni,…trovati in antichi sepolcri nella Lomellina ed in altre parti dell’antica provincia pavese, nei frequenti movimenti di terra che si stanno praticando in oggi pel miglioramento dell’agricoltura.”